Mandello

Poi vieni a Mandello grossa abitazione collocata sur un istmo del lago adorno di piante e dominato ad oriente da moltissime montagne abbondanti di pascoli e di legna, spiccante contrapposto colla nuda spianata di San Giorgio. Di qui era originario il poeta Aurelio Bertola. Il palazzo Airoldi, oggi Pini, era il secondo per magnificenza sul Lario (primo era il Gallio di Gravedona) avanti che sorgessero le principesche ville Sommariva, Melzi, Serbelloni ed Odescalchi. Dalla rupe che sorge a mezzodì di Mandello si cavano ferri e marmi, dei quali sono le otto colonne che ornano il tempio del Crocifisso di Como. Una miniera di piombo che dava il settanta per cento di metallo fu lasciata in abbandono per non essersi trovato il filone continuato, sorte comune colla pirite aurea che si estraeva sopra il casale di Masso, e che avea fatta sospettare l'esistenza d'un metallo più prezioso. 

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Mandello nelle cartoline

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La moto Guzzi

LeccoProvincia

Angelo Sirico, costruttore di flauti di pan

Museo Etnografico dell'Alta Brianza - Galbiate

BIBLIOGRAFIA
Invito a Mandello
Vincenzo Zucchi

Un libro che illustra la storia, le bellezze paesaggistiche e le opere d'arte diMandello del Lario

1921-2006. Mandello del Lario: Moto Guzzi : Architetture, mito, memorie
Chiara Rostagno

Restauri alla cappelletta della Madonna dell'Annuncizione a Olcio
Riccardo Zelioli

Le signore del buon gioco: frammenti di tradizione popolare tra streghe, fattucchiere, guaritrici, concibine e preti...,
Paola Sandionigi

Un notes di appunti sulle leggende che hanno per oggetto  streghe e fattucchiere del territorio lariano.

Flora del Parco Valentino e dei Piani Resinelli
Gianguido Consonni

Proseguendo nell'opera di ricerca e classificazione scientifica in campo botanico, Gianguido Consonni ha completato un'altra opera che ci permette di conoscere aspetti fin'ora conosciuti solo superficialmente di due territori della nostra provincia il Parco del Valentino e i Piani Resinelli. Sapient [ ... ]

Il flauto di Pan in Brianza Lecchese
Giorgio Foti

Una delle caratteristiche della Brianza di un tempo era la presenza di numerosi complessi musicali che utilizzavano esclusivamente i firlinfö o fiföt.La ricerca traccia la storia di questo antico strumento, il flauto di Pan, e presenta nell’audiocassetta preziose esecuzioni ormai introvabili.

Il flauto di Pan. Esperienze di un costruttore
Angelo Sirico

Il volume è interamente dedicato alla figura di Angelo Sirico, costruttore e suonatore di firlinfeu, nome con cui viene designato il flauto di Pan nelle zone del lecchese e della Brianza. Il lavoro, promosso dal Museo Etnografico dell’Alta Brianza e curato da Giorgio Foti, raccoglie differenti docum [ ... ]

Varenna

L'aria assai dolce vi lascia crescere spontanee anche esotiche piante. L'Uga poco discosta è una fonte sgorgante da un antro e protetta da un pergolato d'allori, a cui si affratellano le cascate artificiali della sottoposta deliziosa Capuana

L'occhiadino, il bindellino, il marmo nero e la lumachella sono i minerali che più comunemente si cavano nelle sue vicinanze; Perledo posto in alto con antichissima torre una delle tante riferite dalla tradizione alla regina Teodolinda, e Bologna rialzata sulle falde del Grignone sono le terre principali che la circondano. Dell'una e dell'altra nulla a dire, quando eccettui i due più grandi quadri del pittore Bellati, deposti nella parrocchiale di Perledo. 

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Varenna nelle cartoline

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Il castello di Vezio e il falconiere

Luoghidelcuore

Varenna, borgo sul lago

Italia.it

BIBLIOGRAFIA
Villa Monastero e altre antiche dimore
Gioachino Mario Rigamonti

Villa Monastero, grazie a sapienti e rigorosi restauri coordinati da Stefano della Torre, è tornata ad essere una perla di prima grandezza fra le fascinose dimore lariane. Il volume celebra la vocazione primaria di questa villa: luogo eletto per la convegnistica di elevato impegno culturale e di pri [ ... ]

Le province di Como e Lecco: il Lario, le ville, i parchi, Bellagio, Menaggio, Varenna
Touring Club Italiano

Una guida al lago di Como e alle sue suggestioni, ai centri storici e ai tesori d'arte, al patrimonio naturalistico, alle tradizioni letterarie ed enogastronomiche. Il volume presenta, nell'introduzione, un esauriente profilo storico, artistico e ambientale delle località da visitare e, nei capitoli [ ... ]

Varenna e Monte di Varenna
Vittorio Adami

Villa Monastero. Percorsi e immagini tra '800 '900-

Il volume curato da Giovanna Bertelli e Anna Ranzi raccoglie, in un centinaio di pagine con testi in italiano e inglese, immagini storiche e recenti della villa e delle attività in essa svolte.

Brianza e Lecchese. Patrimoni culturali, ricerche storiche, memorie collettive

Questo libro mette a disposizione gli atti del convegno svoltosi a Varenna nel 2003, nel quale si è fatto il punto sulla storia del nostro territorio, fornendo uno strumento di orientamento sui vari ambiti della ricerca. Il volume prende avvio da una riflessione sulla storia locale, prospettive e ru [ ... ]

Bellagio

Più su, tirando verso tramontana, dove la lingua di terra che separa i due rami del lago si termina a capo di montone, siede Bellagio, terra comasca di prodigioso prospetto, e prima di giungere a questa terra t'abbatti alla Villa Giulia dispendiosamente abbellita di fresco dal signor Venini con comoda ascesa che conduce alle due parrocchie di Bellagio, cavata nello scoglio a forza di scalpello e mine.

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Bellagio nelle cartoline

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Villa Melzi d'Eril

TVS

Il missoltino

Museo Etnografico dell'Alta Brianza - Galbiate

I Cantù raccontano
Un descrizione poetica di Bellagio
Tratto da Cesare Cantù, Guida al Lago di Como ed alle strade di Stelvio e Spluga

Di là per dilettoso sentiero alberato lungo il lago, posto a fronte alla Majolica e ai vitiferi colli di Griante, arrivi al grosso borgo di Bellagio, con chiesa antica e reliquie di memori rocche. […] Tu sei al vertice d'un triangolo che prolunga il capo di dolomia cristallina a bipartire il Lario. Posare sul vertice di quello, e vedersi intorno tre laghi, ed un orizzonte esteso quanto basta la veduta, e svariato dal riso de' giardini sempre fioriti sino all'austerità dell'Alpi ispide il tergo e coperte di ghiacci eterni... qual delizia! E tu la provi dalla villa Serbelloni. La casa aspetta d'esser rifabbricata: ma una selvosa pendice di un verde oscuro t'empie di muti pensieri, e ti stilla in cuore il diletto del meditare. Arte squisita di giardinaggio, e spese ingenti a spianar viali, intrecciar redole, aprire grotte, aggiunsero alla bellezza del sito. Giunto che sei al poggio aereo, ove sorgeva il diroccato castello che fu degli Stanga, godi una scena, che ti richiama alla mente il promontorio di Miseno ed i lidi incantati di Portici e di Mergellina. Queste piagge, nei tempi antichi piacquero a Plinio minore; e nei recenti al Parini 

 

Furon cortesi di lor ombre quete 

Quand'ei, fabbro di numeri divini, 

L'acre bile fé dolce, e la vestia 

Di tebani concenti e venosini. 

 

 

BIBLIOGRAFIA
Le province di Como e Lecco: il Lario, le ville, i parchi, Bellagio, Menaggio, Varenna
Touring Club Italiano

Una guida al lago di Como e alle sue suggestioni, ai centri storici e ai tesori d'arte, al patrimonio naturalistico, alle tradizioni letterarie ed enogastronomiche. Il volume presenta, nell'introduzione, un esauriente profilo storico, artistico e ambientale delle località da visitare e, nei capitoli [ ... ]

La Strada Regia: a piedi a Bellagio
Albano Marcarini

Un paziente lavoro di ricerca sulle antiche mappe dei catasti storici (conservati all’Archivio di Stato di Como) ha permesso di riscoprire il percorso, a lungo dimenticato, che collega la città di Como con Bellagio, al centro del Lago di Como, giungendo in località Ponte del Diavolo. Oggi è un perc [ ... ]

Storia di Bellagio
Gilardoni Lodovico

Bellagio
Giorgio Terragni

Bellano

Procedendo sulla via militare talvolta sepolta sotto pittoresche gallerie vieni a Bellano, antica corte degli Arcivescovi di Milano, le cui mura furono diroccate da quel Gian Giacomo De Medici che padroneggiava sul lago; ha una chiesa antica, opera d'Azzone e dell'arcivescovo Giovanni Visconti zio e nipote sui cui muri vedonsi ancora gli stemmi di questi e de' Torriani. È patria di Sigismondo Boldeni, poeta, medico e letterato de' pochi buoni del secolo XVII; ma ben vanto maggiore ha d'aver dato i natali ad uno de' più splendidi ingegni, che onorino l'Italia, Tommaso Grossi. Non vuol tacersi la bella filanda dei Gavazzi, né passarsi innosservato l'Orrido precipizio d'acqua maestoso. 

[...]

Sei stanco del cammino? Siedi a respirare la mite aura del lago, corri collo sguardo su tanti prospetti svariati, vedi le onde incresparsi al montanino orezzo della sera, mira le navicelle pescatrici, odi gli armonici canti delle donzelle, che dimentiche per un istante dei guai della vita, intuonano soavi melodie. Oh quanto mi giunse dilettevole all'orecchio una tenera barcarola dell'autore delle Melodie italiche fatta canora sopra l'aria marinaresca degli Inglesi che un coro di fanciulle, agitando il lieve battello, commetteva alla vagante aria del lago.

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Bellano nelle cartoline

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Giovanni Berchet. L'orrido di Bellano

L'orrido di Bellano

comoeilsuolago.it

Lo scrittore Andrea Vitali e i Sulutumana

sulutumanalive

La barcarola di Samuele Biava
Samuele Biava
Tratto da Melodie italiche

IL VIAGGIO DELLA VITA. 

È la vita navicella 

che va su, va giù pel mar: 

ecco sorger la sua stella, 

sfavillare, tramontar. 

Se quietata la tempesta 

Una brezza soffierà

ogni vela, presta, presta 

il buon tempo seguirà. 

 

Ma dei venti nella guerra 

non sia fiacco il nostro cor: 

salpa il Senno della terra 

e ritorna vincitor. 

Qual zavorra stiam pur tutti 

fermi al posto del destin: 

e tra l'impeto dei flutti 

sarem salvi nel cammin. 

 

Però troppo non ti affida 

al sereno lusinghier, 

se al Presagio non ti guida 

della bussola, o nocchier. 

Quando il nugolo rintrona 

e prorompe l'aquilon 

teco è Dio, non abbandona 

chi sta vigile al timon. 

 

E se placida nel porto 

la Speranza si posò, 

e sull'ancora conforto 

dagli stenti ritrovò, 

ricolmati gli otricelli 

del liquor che fa gioir, 

beviam tutti, quai fratelli 

salutando l'avvenir.

 

 

BIBLIOGRAFIA
Nella Valsassina da Lecco a Bellano: itinerario geormofologico e geografico
Giuseppe Nangeroni

Un itinerario della Valsassina  che  parte da Lecco e arriva fino a  Bellano da farsi tutto in torpedone.

Bellano, Muggiasca, Alta Valsassina e Val Varrone
Enzo Venini

Una piccola guida a Bellano e alle zone limitrofe.

La chiesa dei santi Giorgio Nazaro e Celso a Bellano
Oleg Zastrow

Lo studio di Oleg Zastrow sulle vicende storico-artistiche della prepositurale di Bellano.

Gli statuti di Bellano. Le norme del Comune del 1370
a cura di A. Borghi, M. Casanova, F. Zelioli Pini, A. Battaglia e A. Nogara

Il volume fa parte di un programma editoriale volto alla valorizzazione dei testi storici delle antiche comunità del territorio lecchese. Gli statuti del Comune di Bellano del 1370 vengono qui proposti partendo dalla revisione diretta dei manoscritti dell’epoca con relativa traduzione in italiano, c [ ... ]

Storia della Brianza. Economia, religione, società.

Brianza. Un nome che evoca, da un lato, immagini di armoniosi paesaggi, dall'altro visioni sconcertanti di una eccessiva urbanizzazione. Fra queste due icone, testimonianze visive del passato e del presente ancorché tuttora miracolosamente coesistenti, si è svolta la storia della Brianza. Un percors [ ... ]